Ossidiana verde, detta «giada dell’Afghanistan» – Punta obelisco a scelta
Una punta venduta sotto le denominazioni commerciali «onice verde» e «giada dell’Afghanistan», da scegliere tra quattro esemplari. La sua forma slanciata troverà posto in una collezione di minerali, su una mensola o in uno spazio personale dedicato alla contemplazione.
Caratteristiche
- Denominazioni commerciali: onice verde, giada dell’Afghanistan
- Forma: punta obelisco
Esemplari disponibili:
- Pietra n. 1: 116 g · altezza 98 mm
- Pietra n. 2: 93 g · altezza 98 mm
- Pietra n. 3: 96 g · altezza 94 mm
- Pietra n. 4: 86 g · altezza 85 mm
Come scegliere la propria punta?
Selezionare il numero desiderato dal menu Scelta della pietra. Il peso indicato in ciascuna opzione consente di individuare l’esemplare corrispondente alla selezione.
Un tocco minerale per la propria casa
Su una scrivania o tra i propri oggetti preferiti, questa punta può diventare un punto di riferimento personale: un invito a prendersi una pausa, a contemplare la pietra o semplicemente ad apprezzarne la presenza decorativa.
Simbologia e intenzioni
Nelle credenze della litoterapia associate a queste denominazioni, questa pietra evoca radicamento, coraggio e capacità di lasciarsi andare. Può simboleggiare il desiderio di accogliere il cambiamento, di tornare all’essenziale o di procedere al proprio ritmo.
Nella simbologia dei chakra, il colore verde è associato al chakra del cuore, al quale sono legati amore, compassione e armonia. Queste corrispondenze possono alimentare un’intenzione personale, senza costituire una promessa di effetti.
Le associazioni simboliche rientrano nell’ambito di credenze e tradizioni. Nessun effetto terapeutico è scientificamente dimostrato; le pietre non sostituiscono un parere o un trattamento medico.